Musagente: chi è?

mu·sa·gèn·te s. m. e f. [comp. di musa e agente, part. pres. di agere «fare, agire»]. – 1. Chi, o che, opera attraverso la mediazione delle Muse; che trasforma la conoscenza musicale in azione trasformativa. 2. Nel linguaggio filosofico ed enattivo, soggetto che non si limita alla contemplazione dell’opera sonora, ma la co-crea attraverso l’interazione e la partecipazione cognitiva. 3. (estens.) Progetto di divulgazione musicale volto a restituire alla musica la sua funzione di forza attiva nella società e nella cultura.

Etimologia: Il termine ricalca la struttura del greco Musagétes (Μουσαγέτης), epiteto di Apollo “conduttore delle Muse”, ma ne sposta il baricentro semantico dal “condurre” (-agétes) all’ “agire” (-agente), sottolineando l’efficacia pratica e dinamica del sapere artistico.

Musagente è colui che agisce la musica. Che sia professionista, appassionato, aspirante musicista o musicologo, il Musagente è chi coltiva il fenomeno sonoro, ne viene influenzato e lo influenza a sua volta attraverso il proprio agire enattivo.

Musagente è un’intuizione, uno spazio di riflessione, una possibilità di condivisione. È la necessità di divulgare la musica offrendo un’idea che si faccia materia nelle mani di tutti e che, come materia, cambi forma a seconda delle mani che la accoglieranno.